
Venticinque edizioni, tante ne saranno passato la sera del prossimo 4 settembre, venticinque edizioni nelle quali ventinove gruppi diversi, in rappresentanza di 8 regioni e della Repubblica di S.Marino, si sono alternati fra le poderose mura dei palazzi di Piazza dei Priori. Venticinque edizioni durante le quali otto citt?, grazie ai loro gruppi di sbandieratori, hanno potuto ammirare la maestria degli artigiani volterrani nel lavorare la bianca pietra, e la bravura degli artisti locali nel decorare e rendere unico ogni brav?o consegnato ai vincitori dell?Astiludio. Insomma quest?anno il 4 settembre a Volterra si festeggiano le ?nozze d?argento? dell?Astiludio, la pi? originale delle gare fra sbandieratori, la pi? longeva nell?intero scenario delle competizioni nazionali, insomma, uno fra i tornei pi? importanti ed amb?ti. La dirigenza volterrana, per celebrare l?evento, ha deciso di investire molte risorse in alcune iniziative che renderanno veramente speciale questa edizione. Prima fra tutti lo sforzo per riportare sull?antico colle etrusco tutte e otto compagini che hanno vinto almeno un?edizione. Purtroppo in venticinque anni, lo scenario ? cambiato, molti mutamenti si sono registrati, ed alcuni gruppi hanno trovato difficolt? a rispondere all?invito, ma alla fine saranno in sei a presenziare ai festeggiamenti. Non saranno della partita i Bandierai degli Uffizi di Firenze (vincitori nel 1983 e nel 1985) e nemmeno gli alfieri dell?Ente Palio del Niballo di Faenza (1987), ma sfideranno i padroni di casa (13 vittorie) i vincitori dell?ultima edizione, nonch? freschi promossi nella categoria A1, del gruppo di Massa Marittima (1995-2004), i Campioni d?Italia della contrada della Corte di Quattrocastella (2001), i versiliesi della contrada il Pozzo di Seravezza (1999-2000) e gli astigiani dell?A.S.T.A. storico sodalizio del Piemonte (1986). Grande gioia e soddisfazione sar? poter ospitare di nuovo pure i Petroniani di Bologna, il gruppo che ha vinto la prima edizione effettivamente disputata (1982) che pur in fase di ricostituzione, hanno accettato di proporci una loro esibizione fuori concorso.

Non contenti di essere riusciti a organizzare questo bel raduno, i volterrani stanno allestendo una mostra, aperta dal 20 agosto fino al giorno del torneo, dove chiunque potr? ammirare la bellezza dei bravii, fino ad adesso assegnati, che per l?occasione hanno ritrovato la loro terra di origine, per poi ritornare nelle rispettive bacheche dei gruppi vittoriosi, ed uno di loro riuscir? a conquistare anche l?ultimo nato, il Bravio del XXV anniversario, che per quest?anno ha abbandonando la tradizionale forma, lasciando libero sfogo alla creativit? degli studenti del locale Istituto d?Arte, che oggi, come nel 1981, lo hanno progettato e realizzato.
Infine sar? prodotta pure un?interessante pubblicazione, che ripercorrer? la vita del gruppo attraverso le precedenti edizioni, che hanno scandito l?attivit? degli sbandieratori volterrani. Non resta che aspettarvi numerosi a Volterra, domenica 4 settembre, per gustarvi questo evento che si ripete la prima domenica di settembre, nel cuore della Toscana, ormai da venticinque edizioni.
E.G.
www.sbandieratorivolterra.it
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