Domenica 19 giugno, sulle colline fiorentine di Cerreto Guidi, antica residenza di Isabella de?Medici, si ? svolto il primo campionato toscano di musici e sbandieratori Fisb. La gara si ? svolta secondo i canoni regolamentari della Federazione, snodandosi fra le specialit? tradizionali. Ai nastri di partenza, con i padroni di casa della contrada Caracosta di Cerreto Guidi, pure gli sbandieratori di Massa Marittima, Volterra, del Gruppo Palio dei Micci di Querceta e la Contrada il Ponte, sempre della Versilia. Cinque squadre pronte a conquistare il primo trofeo regionale della storia. Sulla carta, i favoriti della vigilia, erano senza dubbio i ragazzi di Querceta, unica rappresentativa nella massima serie federale, ma alla fine, come vedremo le classifiche hanno riservato non poche sorprese. Il torneo ha preso il via, sotto un sole incalzante ed un caldo torrido, la mattina, proponendo prima le coppie ed a seguire le piccole squadre. Nella prima specialit?, vittoria schiacciante di Quiriconi-Truffelli, che hanno staccato i freschi vincitori delle gare interne quercetane della contrada il Ponte, ed i massetani, alla fine risultati troppo fallosi nell?eseguire il loro esercizio. Pi? compressa la classifica della piccola squadra con ben quattro quadre racchiuse in meno di due punti. A spuntarla ancora il Gruppo Palio, con l?esercizio classificatosi secondo agli ultimi nazionali, ma ancora evidentemente in rodaggio per la nuova stagione. Alle loro spalle i massetani che hanno sopravanzato di poco i versiliesi di Forte dei Marmi ed i volterrani. Poi tutti a mangiare ed a rinfrescarsi, con la convinzione che il campione toscano fosse gi? deciso. Alla ripresa invece le cose sono cambiate. Innanzi tutto si ? alzato un fastidioso vento, che ha condizionato soprattutto la gara pi? tecnica, quella del singolo, alla fine risultata decisiva. Infatti il rappresentante di Querceta, primo a scendere in campo, ha avuto un approccio alla gara, troppo remissivo, convinto gi? in partenza del fastidio che il vento avrebbe procurato al suo esercizio. Allla fine, infatti, un inspiegabile ultimo posto. Vittoria invece per Bargelli di Massa, piazza d?onore per Borghi di Volterra, e terzo gradino per la contrada il Ponte. Finale con il carosello delle grandi squadre. Massa Marittima, apre le danze con un esercizio pieno di coreografia, ma eseguito in modo non impeccabile, Querceta invece si presenta con un gioco a 12 elementi e 20 musici, ma il cronometro indica un fuori tempo sicuramente evitabile che potrebbe aver deciso le sorti della gara. Il momento pi? bello, per?, ? stata la conclusione dell?esercizio dei ragazzi di Caracosta. Evidente l?emozione e la soddisfazione di aver eseguito bene l?esercizio che fino allo scorso anno aveva visto protagonista anche Alessandro, il tamburino prematuramente scomparso questo inverno. Molti di loro alla fine si sono abbracciati, piangendo e rivolgendo il loro sguardo al cielo come a cercare quel compagno che in modo assurdo gli ha lasciati.
Alla fine le classifiche sono tornati a far da padrone, l?ultimo esercizio ha praticamente mantenuto inalterato il distacco, con Massa vincitrice nella grande e seconda nei musici, ed il Gruppo palio ad aggiudicarsi il premio musici e la piazza d?onore nella grande. Calcoli alla mano la combinata viene vinta a sorpresa dai maremmani, che cercheranno, con questa vittoria, di trovare la spinta per affrontare i prossimi campionati di A2 nel modo migliore, cercando di ritornare l? dove, il palmares, la storia e la tradizione gli competono, fra i grandi.
Le premiazioni non si sono limitate ai premi canonici, era previsto un premio speciale al miglior gruppo di tamburini, in ricordo del Pampa, ed il premio, consistente in una riproduzione fedelissima di un tamburo in alabastro, realizzata dall?artigiano volterrano Roberto Chiti, ? stato vinto ad ex-aequo dal gruppo di Querceta e da Cerreto Guidi, che per dovere di ospitalit? ha ritenuto di cedere agli amici versiliesi. Grande gesto quello dei ragazzi quercetani, che considerato l?alto valore affettivo del premio, hanno ritenuto di non accettarlo facendo si che il suggestivo trofeo rimanesse a risplendere nella bacheca del gruppo di Caracosta.
Infine una ?chicca?, che gli amici di Cerreto hanno voluto riservare a tutti voi che leggerete questo articolo, infatti, con una targa commemorativa, sono stati premiati pure gli autori di Bandiere & Dintorni, Mimmo e Gennaro, per la sensibilit? dimostrata nei loro confronti nei momenti difficili, e per il lavoro di coesione e di amicizia fra i vari gruppi, che questo nostro portale sta svolgendo.
Alla fine la commozione mista alla gioia di chi per la prima volta si ? laureato Campione di Toscana, onore ai massetani, nella speranza che ci sia un seguito a questo nuovo torneo anche negli anni futuri.
E.G.
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