Chiedo scusa a tutti quelli che leggendo queste mie righe, non capiranno per quale motivo Getov, uno come tanti altri, si sia preso l?autorit? di fare un bilancio di questa esperienza, e soprattutto a quelli che mi rimprovereranno dicendo che gli auguri anticipati non si fanno. Ma che dire ragazzi, sar? il clima delle feste, oppure la conclusione agonistica della stagione, che porta a premere le mie dita sulla tastiera del computer e scrivere questa rivisitazione di un anno per me, ma credo per molti altri, molto diverso dai precedenti periodi passati a suonare o sventolare i nostri vessilli.
Ricordo come se fosse ora il giorno in cui il mitico Necchi mi iscrisse quasi di nascosto a questa splendida comunit? virtuale, ricordo come fosse ora, la prima chattata con il mitico Tartol, scambiato subito per uno del Furnas (bella figura!), ricordo come ora il primo incontro telematico con i boss Mimmo e Supersain. E poi come scordare il grande (si fa per dire) Patin, Demo, Nio, Showflag e Michelemonaci e tutti gli altri pionieri del sito!
Beh non voglio stare qui ad annoiarvi con una lista interminabile di amici, ma voglio solo rimarcare il capolavoro che sono riusciti a creare i ragazzi di Cava. In meno di un anno ?bandiere-dintorni? ? diventato il punto di incontro di quasi mille appassionati della bandiera. Un luogo virtuale, completamente autonomo, dove confrontarci, consigliarsi, lanciarsi sfide, e magari riderci sopra. Ma pure il modo di criticare, dibattere, ed esprimere liberamente le proprie idee. Ovviamente alcune volte siamo andati oltre il limite della decenza, pazienza, anche questo ? da mettere in conto, quando si crea uno spazio libero, per liberi pensieri, l?importante ? riuscire a dare il giusto peso alle cose ed ai personaggi.
Ma ancora pi? incredibile, ? che tutto questo ha portato ad un contatto fra due realt? fino a 12 mesi fa lontanissime, le due federazioni italiane di sbandieratori (e musici, altrimenti si arrabbiano). Certo non un contatto istituzionale, anzi quello si ? irrigidito, ma un contatto umano, fraterno, insomma di sincera amicizia, quello che pi? conta, e quello che credo fosse nelle intenzioni dei creatori di B&D.
Ebbene s? amicizia! Sono passati tornei e campionati, in questi mesi di collegamenti a B&D, ma se escludiamo ruggini cittadine di origine paliesca, avete mai sentito offese o denigrazioni verso i vinti? Io no, anzi ? sempre prevalso l?importanza di incontrarsi, la voglia di conoscersi, e perch? no, l?ansia di far vedere le rispettive capacit?. Questo credo sia stata la pi? grande vittoria di B&D, finalmente ?lo sbandierare? come viatico di amicizia, come possibilit? di incontrarsi, senza tralasciare la sana competizione.
E cos? dal mitico primo meeting di Ferrara a Maggio, passando da Querceta, Piansano, Ascoli, Alba, Bologna, fino all?ultimo torneo di Rivoli, nuovi incontri, consolidate amicizie, e a volte anche qualche cosa di pi?, il tutto grazie ad un?idea geniale che forse solo il genio campano poteva creare!
Con questo termino, non rubo altro vostro tempo prezioso, ma consentitemi di rivolgere ai due grandi artefici di tutto questo, Mimmo e Gennaro, un grazie per ogni nuova amicizia che mi hanno fatto fare (e sono veramente tante), e a tutti voi gli auguri di un sereno Natale e di un 2005 pieno di soddisfazioni.
Getov.
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