Montagnana

Sul trono del Palio dopo 16 anni (l'ultima volta ? stato nel 1988) ? ritornato a sedersi il Comune di Megliadino S.Fidenzio, con il fantino Enrico Lazzarotto. Una vittoria per? che non ha convinto tutto il pubblico, ottenuta non sul campo (il primo a tagliare il traguardo al termine dei tre giri del vallo ? stato Massimo Donatini, portacolori del comune di Castelbaldo) ma aggiudicata dai Sapienti che hanno riscontrato in Donantini delle irregolarit? tanto da squalificarlo. Ad ogni modo un risultato che far? discutere per molto, anche se il verdetto dei Sapienti per il regolamento del Palio dei 10 Comuni ? insindacabile.
La festa ? iniziata al mattino con il mercatino medioevale. Vie e piazze della citt? invase dal pubblico per la sfilata del corteo storico. Oltre mille figuranti, partiti da Castel San Zeno, tra armigeri, musici, sbandieratori, cavalieri e dame, cortigiani, a passo lento e cadenzato hanno attraversato il centro, fino a raggiungere la Rocca degli Alberi e il vallo, palcoscenico unico per bellezza per una corsa medioevale come quella del Palio dei 10 Comuni del Montagnanese. Dopo la sfilata delle rappresentanze dei comuni della Sculdascia, si sono tenute le esibizioni dei Musici e Sbandieratori (da notare il ritorno dopo 8 anni di assenza del Gruppo di Montagnana). Quindi le batterie della corsa equestre (il sorteggio si era tenuto sabato sera durante la cerimonia del Giuramento) che hanno determinato i comuni che successivamente hanno disputato la finale. Per primi a scendere in campo sono stati S.Margherita d'Adige con il fantino Alessandro Mignioli; Megliadino S.Vitale con Igor Argomenni; Merlara con Daniele Romoli; Masi con Tiziano Raffero e Casale di Scodosia con Giovanni Crema. A spuntarla ? stato il comune di S.Margherita d'Adige davanti a Casale di Scodosia e Masi. Nella seconda batteria sono scesi gli altri cinque comuni: Saletto con Loris Armosino; Castelbaldo, con Massimo Donatini; Montagnana con Marco Comaita; Urbana con Marco Pagliai e Megliadino S. Fidenzio con Enrico Lazzarotto. Ad imporsi in questa avvincente seconda gara ? stato il comune di Saletto davanti a Megliadino S. Fidenzio e Castelbaldo.
Prima della finale, si ? tenuta, come quanto avviene dal 1982, ossia dall'anno della sua introduzione nel programma ufficiale del Palio dei 10 Comuni, la tenzone del Gonfalone, vinta da Nicola Zoppello in rappresentanza del comune di S.Margherita d'Adige. Una gara che al pari di quella equestre ha emozionato il pubblico.
Ma ecco arrivati al momento pi? importante della giornata, pi? sentito e voluto dal pubblico: la corsa finale del Palio tra i comuni di S. Margherita d'Adige, Casale di Scodosia, Masi, Saletto, Megliadino S. Fidenzio e Castelbaldo. Dopo molti tentennamenti, e tre partenze false, il mossiere Stefano Negrini (gi? alla sua quarta apparizione nel vallo montagnanese) ? riuscito a dare il via alla gara. Gi? dalla prima delle sei curve la corsa ? stata entusiasmante, anche se la chiave di volta ? venuta nell'ultima curva, con un contatto tra Massimo Donatini (Castelbaldo) e Enrico Lazzarotto (Megliadino S. Fidenzio) che ha permesso a Donatini di tagliare per primo il traguardo. Immediata l'esplosione di rabbia dei contradaioli megliadinensi, tanto che sul vallo a tenere sotto controllo la situazione sono subito scesi i carabinieri. Ai dodici Sapienti l'ardua sentenza: che se da una parte ha fatto felici i rappresentati di Megliadino S.Fidenzio, dall'altra suona come un sopruso. Ma il Palio ? anche questo.
Andrea Malaman
da http://www.gazzettino.it
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