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| Formula "Astiludio" |
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federico62

118 Discussioni
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Inserito alle 12 settembre 2006 alle 10:50:55
Salve a tutti.
Vi scrivo dopo aver gi? parlato con il ?nostro? giudice, Emiliano Giovannini ( Getov ), che mi ha gi? riportato attuali difficolt? nel proporre una nostra esistente formula di manifestazione in maniera compatibile con l?attuale regolamento FiSb. Sono di Volterra e, da sbandieratore, ho vissuto la nascita della formula "astiludio" oltre venti anni fa. Chi vi ha partecipato ha potuto constatare la enorme differenza fra una manifestazione tradizionale e la nostra.
Il regolamento ? stato modificato quest'anno per ottenere il riconoscimento della FiSb al torneo di sbandieratori pi? longevo d'Italia.
Per chi non la conosce, dico semplicemente che i quattro esercizi consueti vengono eseguiti nella sequenza prescelta dai gruppi estratti a sorte, cui vengono concessi 25 minuti totali.
Fatti i dovuti conti, escludendo i tempi di sbandierata rimangono diversi minuti "non valutati" perch? non considerati dall?attuale regolamento. Rispetto ad un torneo tradizionale ( con gli esercizi raggruppati per tipologia e non per squadra) non si hanno particolari perdite o risparmi di tempo perch? si recuperano gli ovvi tempi morti fra l?uscita di una squadra e l?ingresso della successiva.
Salta invece agli occhi la differenza con la vecchia "formula astiludio", che invece assegnava un punteggio alla coreografia complessiva; senza un incentivo, si vedono i Gruppi semplicemente schierati nell'area di pre-gara con musici davanti e sbandieratori in fila dietro di loro. Solo nella grande squadra si vede una composizione organica, quella che invece dovrebbe caratterizzare un gioco pi? moderno e fruibile anche per i non addetti ai lavori, quel ?grande pubblico? che, sempre pi? spesso, non ? in grado di valutare la componente tecnica del nostro spettacolo.
Per tornare all?argomento, vorrei far notare che, esistendo ovviamente una relazione di causa-effetto fra regolamento e gioco con la bandiera, per ottenere la citata ?evoluzione? del gioco sarebbe sufficiente introdurre un nuovo elemento di valutazione PER LE SOLE MANIFESTAZIONI che ne facessero richiesta, e cio? la citata ?Coreografia di transizione?, ovvero una valutazione della composizione del gruppo nel tempo fra un esercizio e l?altro e secondo i gi? esistenti criteri. In buona sostanza oggi non sapremmo giustificare la differenza di valutazione fra una squadra che compie i classici esercizi con uno schieramento tradizionale ed un?altra che esegue con il medesimo livello gli stessi esercizi ma con una bellissima coreografia di transizione.
Graditi commenti, soprattutto degli esperti.
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