|
| Chi sono stati i primi sbandieratori? |
| |
Autore |
Messaggio |
 |
Il Lucio

89 Discussioni
|
Inserito alle 02 novembre 2004 alle 17:13:21
Me l'ha chiesto un nuovo arrivato e, sinceramente, non ho saputo rispondergli.
Lo so che nel medioevo gli sbandieratori segnalavano bla, bla bla... quello che mi chiedo ? quando ? nato lo sbandieratore moderno (nel senso di atleta che si esibisce per puro spettacolo.. come facciamo tutti noi, per intenderci)?
|
 |
celtico

68 Discussioni
|
Inserito alle 02 novembre 2004 alle 18:56:11
Ancor oggi lo sbandieramento, qualsiasi possa essere la scuola che lo presenta, attrae inevitabilmente ogni spettatore. In molte nazioni europee ed asiatiche ? ancora conservata e introdotta nei festeggiamenti questa tipica tradizione che racchiude in ogni sua figurazione sia singola , di doppio e, di squadra, origini lontanissime o non prive di significato. Anche nel teatro popolare sopravvivano il giuoco e l?impiego della bandiera come elementi simbolici e come mezzo di dispersione delle forze del male. Presso i popoli antichi lo sbandierare ebbe funzioni esclusivamente rituali alle quali si aggiunsero Col tempo la ricercatezza e la spettacolarit? nell?effetto del drappo in movimento.durante i cerimoniali civili e militari apparve sovente la bandiera ed anche in Italia si hanno notizie storiche dell?arte dello sbandieramento fin dal VI secolo d.C., quando i ?bandierai? romani solevano precedere, agitando i loro vessilli in segno di giubileo e di festa, il corteggio papale. In tutto il medioevo ritroviamo la bandiera impegnata ovunque in forma di sbandieramentop e specialmente in occasioni di festivit? religiose, civili e militari. Nel XII secolo le prime << Armoires>> a colori apparvero in forma vistosa sui vessilli della nobilt?, dei Comuni,dei reparti armati,delle corporazioni delle arti e dei mestieri e, in tutte quelle forme di agglomerati che diedero origine ai terzieri, ai quartieri, alle contrade. Lentamente il maneggio della bandiera, che acquistava sempre pi? un aspetto spettacolare se effettuato con eleganza e maestria, porta all?istituzione di un giuoco di bandiera con le regole ben precise. Naturalmente ogni nazione ogni regione ed, ogni citt? ,adotta un tipo i sbandierata diversa,dando cos? vita a varie ?scuole?, introducendo di fatto il giuoco della bandiera durante giostre e tornei . L?arte dello sbandierare diventa sia civile che militare e mentre la prima viene coltivata e tramandata di padre in figlio, l?altra diventa ad appannaggio esclusivo degli ufficiali portabandiera dei vari reparti militari.nell? ambito militare durante il XVI e XVII secolo si afferma in Europa una scuola nazionale svizzera,seguita per importanza da una fiorente scuola tedesca. Verso la fine del XVIII secolo il giuoco della bandiera perde interesse presso i reparti militari e rimane in esclusivo deposito delle comunit? civili.ma pian piano anche a livello cittadino la tradizione lentamente si spenge.In Italia, soltanto a Siena , in occasione dell? ininterrotto palio, viene conservata . Solamente con il nostro secolo si riavr? un risveglio del giuoco della bandiera . Oggi, molte citt? italiane possono vantare di avere una elevata scuola che v? da quella toscana con capostipide Arezzo a quella Emiliana con Faenza. potremmo aprire un bel forum di discussione sulla storia della bandiera. [feu] [feu] [feu] [lo] [feu] :(
|
 |
f.gorini

464 Discussioni
|
Inserito alle 03 novembre 2004 alle 18:12:48
x mia ricerca personale potrei dire SIENA. (punto e basta)
francesco gorini
p.s. : un saluto personalissimo al caro Dino (avversario di mille ... battaglie)
|
 |
celtico

68 Discussioni
|
Inserito alle 03 novembre 2004 alle 18:49:21
grazie francesco bei tempi..... certo che si potrebbe organizzare un bel over 40 per ritrovarci un p? tutti poi chiaramente si finisce a san giovese.
|
 |
f.gorini

464 Discussioni
|
Inserito alle 03 novembre 2004 alle 18:51:26
beh piadina, prosciutto, e sangiovese .... non sarebbe male ...
anzi ..... xk? no !!!!!!!!
francesco
|
|
|
|